
5° CAMPIONATO PROVINCIALE AICS CALCIO
AMATORIALE OVER 30 STAGIONE SPORTIVA 2008/2009
-
Il
Consiglio Direttivo dell’AICS Lecce ha fissato il termine ultimo per
l’iscrizione al campionato per il giorno 06/10/08. Tale iscrizione dovrà avvenire tramite bonifico di
euro 600 (seicento) valevole come prima rata intestato a: Comitato Prov.
AICS Lecce, via Machiavelli, 38 Squinzano. Banca Intesa San Paolo, agenzia
di Squinzano. Coordinate bancarie: ABI: 01010; CAB: 80050; C.C: 27/1965;
CIN: T. La seconda rata sarà calcolata sulla base del numero di tessere
utilizzate (min 25) e dovrà essere estinta sempre tramite bonifico
bancario entro il 15 dicembre 2008. Al contrario della 1° fase, le quote
partita relative alla 2° fase si pagheranno direttamente sul campo dalle
squadre che ne accederanno. Dopo l’effettuazione del bonifico è necessario
inviare un fax al numero: 0832/787238 che comproverà l’iscrizione vera e
propria al campionato.
-
Ogni
società potrà tesserare un numero illimitato di atleti (non meno di 16)
entro e non oltre l’inizio del Campionato fissato per sabato 25 ottobre. Altri calciatori
potranno essere tesserati durante
lo svolgimento del torneo entro la
data dell’ultima gara di andata, ogni lunedì della settimana dalle 16
alle 18 recandosi alla sede distaccata di Maglie portando tutto il
necessario per il tesseramento del proprio atleta.
-
A
tale campionato possono partecipare atleti che alla data del 31 dicembre 2008
abbiano compiuto i 30 anni di età.
Ogni squadra potrà schierare nell’arco della
gara al max 3 (tre) fuori quota indipendentemente
dal ruolo ricoperto in campo. Resta inteso che:
·
la squadra che comincia la gara con 3 fuori quota non può sostituire questi con altri fuori quota;
·
se una squadra comincia con 1, 2, 3 o nessun fuori quota può far entrare
nel corso della gara rispettivamente 2, 1 , nessun o 3 fuori quota;
·
nella distinta da presentare all’arbitro prima della gara possono
essere riportati al max i 3 fuori quota che poi verranno o meno schierati;
·
i fuori quota iscritti in distinta devono riportare la dicitura F.Q;
-
Non possono partecipare atleti tesserati F.I.G.C. nella stagione in corso.
-
Non
possono partecipare atleti tesserati con altre associazioni sportive
riconosciute dal Coni.
Ogni società è tenuta a presentare
entro l’8 ottobre 2008 l’elenco
ufficiale dei calciatori e dirigenti da tesserare con:
-
denominazione
ufficiale della società;
-
sede
e colori sociali;
-
nome
e cognome del presidente, responsabile legale della società, di tutti i
dirigenti responsabili, congiuntamente ai rispettivi recapiti telefonici;
-
nome,
cognome, luogo, data di nascita, residenza e via degli atleti tesserati;
-
due
foto formato tessera di ogni tesserato;
-
copia
del documento di riconoscimento degli atleti tesserati;
-
nome
dell’impianto dove disputare il campionato e ubicazione;
-
giorno
in cui disputare le partite casalinghe;
- Durante il campionato, nella sosta natalizia, è
possibile l'effettuazione di trasferimenti da una ad un'altra Squadra. Per
ufficializzare il trasferimento le due Società dovranno, ciascuna,
redigere una lettera firmata dal rispettivo Responsabile della Società,
specificando tutti i dati del tesserato e allegando la vecchia Tessera
accompagnata dalla tassa di trasferimento di € 10,00 per ogni tesserato,
oltre alle normali spese di tesseramento. La richiesta di passaggio ad altra società va consegnata
nelle mani di un organizzatore. Il
trasferimento sarà reso operativo solo dopo che viene autorizzato mediante
pubblicazione sul Comunicato Ufficiale, sempre e solo se sono state
rispettate le sopraindicate modalità. Tale passaggio è possibile una
sola volta per lo stesso calciatore.
Lo stesso discorso e stessa procedura vale per un dirigente.
-
Ogni
società nel corso della gara ha la facoltà di procedere ad un massimo di
7 (sette) sostituzioni
indipendentemente dal ruolo ricoperto dal calciatore.
-
L’indicazione
delle riserve sull’elenco ufficiale è fissata ad un max di 10 (dieci).
Nel corso della gara una squadra che ha dei calciatori ritardatari
potrà integrare la propria distinta fino a completarla con un max di 10
calciatori di riserva e questi potranno prendere parte alla gara anche se
non preventivamente inclusi nella distinta presentata al direttore di gara.
Il riconoscimento degli stessi sarà fatto dall’arbitro nel momento in cui
entreranno sul terreno di gioco.
-
Sono
ammessi sul terreno di gioco ed hanno, pertanto, titolo a sostare in
panchina, purché regolarmente tesserati: 3 dirigenti di cui, uno, assumerà
la funzione di accompagnatore ufficiale o addetto al direttore di gara. E’
ammesso un quarto dirigente con la funzione di medico sociale solo se
quest’ultimo attesta all’arbitro l’iscrizione all’ordine dei medici tramite esibizione della tessera.
-
Le
società hanno l’obbligo di fare sottoporre i loro tesserati a visita
medica al fine di accertarne l’idoneità fisica all’attività sportiva ai
sensi di quanto previsto dal consiglio nazionale del Coni nella seduta
23.12.1978 con riferimento all’articolo 61 ultimo comma della legge
23.12.1978 n° 833. I certificati di idoneità fisica possono essere
rilasciati e sono validi a tutti gli effetti da:
-
ufficiali
sanitari;
-
medici
condotti;
-
centri
di medicina sportiva.
Le certificazioni di idoneità devono
essere tenute agli atti della società per un periodo di 5 (cinque) anni.
All’inizio del campionato, il rappresentante legale della società dovrà
rilasciare ampia e totale dichiarazione liberatoria al settore calcio AICS
attestante l’avvenuto adempimento delle succitate formalità.
I dirigenti delle società inadempienti
soggiaceranno, in caso di infortuni, ai provvedimenti penali previsti dalla normativa di
legge vigente.
- Il campionato si svolgerà su campi messi a
disposizione dalle rispettive società. Il giudizio sull’impraticabilità
dei terreni di gioco è di esclusiva competenza del direttore di gara.
-
Le
gare si disputeranno in 2 tempi di
40 minuti con intervallo di
circa 10 minuti. Il termine max
di attesa è di 15 minuti. Le società, entro tale termine dovranno presentare al direttore
di gara almeno 7 giocatori in tenuta di gioco e eventuali altri calciatori
potranno prendere parte alla gara come stabilito al punto 8.
- Prima dell’inizio della gara il dirigente
accompagnatore deve esibire al direttore di gara l’elenco in duplice copia
di tutti gli atleti che scenderanno in campo allegando le tessere
associative AICS per l’anno in corso .
- Un calciatore (o dirigente) sprovvisto di tessera
associativa non potrà prendere parte alla gara.
- La squadra ospitante metterà a disposizione del
direttore di gara 2 palloni regolamentari, congiuntamente alla squadra
ospite. La gara si disputerà con i palloni della società ospitante e, solo
in caso di necessità saranno utilizzati i palloni della società ospite.
- La società prima nominata in calendario dovrà
tenere in debito conto il colore delle divise della squadra avversaria e
si comporterà di conseguenza adeguando le proprie e consentendo il
regolare svolgimento della gara.
-
Non sono necessari gli
assistenti di parte.
- E’ fatto d’obbligo alle società ospitanti di
inoltrare settimanalmente la richiesta della forza pubblica alle forze
dell’ordine competenti. Se quest’ultime risultano assenti il giorno della
gara, ogni società ospitante dovrà mettere a disposizione 2 tesserati che
fungano da “addetti all’arbitro”. L’inosservanza di tale punto sarà punito
da ammenda.
- Le date, i campi e gli orari dei
calendari di gioco non vengono normalmente mai modificati. Il Settore
Calcio AICS si riserva comunque, in
casi di necessità, di spostare
alcune partite con un preavviso (scritto o verbale) alle squadre interessate di almeno 10 ore. Eventuali
richieste da parte delle Società, per validi e dimostrati motivi, devono
essere avanzate ad almeno 5 gg. dalla data di gioco
prevista, mediante lettera scritta e sottoscritta per accettazione
dalla squadra avversaria, con indicati: motivazione della richiesta, data,
orario e campo di gioco reperito e messo a disposizione dalle squadre
stesse, con spese a loro carico. Il recupero della
gara non può essere maggiore a
giorni tre precedenti o successivi alla prevista data di svolgimento.
- Il settore calcio AICS si riserva il diritto di
scegliere la giornata e l’orario di gara in cui fare disputare le partite di recupero (inderogabilmente entro 15 giorni dal
rinvio), sentito il parere, non vincolante, delle società.
- Eventuali
comunicazioni ufficiali fra una Squadra ed il Settore Calcio AICS dovranno
avvenire tramite lettera in busta chiusa e raccomandata recapitata a:
Mauro Mangia via G. Toma n° 95 – 73024- Maglie (Le) ed in alternativa via
e-mail a : mauromangia@interfree.it.
Non sono ammesse comunicazioni
telefoniche.
- Qualora una società si ritirasse dal campionato o
ne venisse esclusa, tutte le gare precedentemente disputate non avranno
valore per la classifica generale, sempre che il ritiro venga formalizzato
entro l’ultima giornata del girone di andata. Se al contrario, il ritiro
avviene dalla prima giornata del girone di ritorno in poi, le gare
precedentemente disputate avranno valore per la classifica generale
mentre, per le altre ancora da disputare, la società sarà considerata
rinunciataria ed alle rispettive avversarie , saranno assegnati i 3 (tre)
punti a tavolino.
- L’espulsione dal campo dei giocatori comporta l’automatica
squalifica di una giornata di gara, indipendentemente dall’avvenuta
pubblicazione sul comunicato ufficiale. Resta salvo il diritto della
commissione giudicante di erogare una sanzione maggiore che sarà
evidenziata sul comunicato ufficiale all’atto della sua pubblicazione. Si
considerano scontate le squalifiche per una o più giornate quelle riferite
a gare ufficiali effettivamente disputate. Sono considerate, altresì
scontate, le squalifiche riferite a gare per le quali si sia conseguito un
risultato valido agli effetti della classifica generale. Non può, però,
ritenersi scontata, la squalifica di un tesserato nel caso di una gara in
cui la propria squadra abbia rinunciato o sia stata considerata
rinunciataria.
-
Nel
corso del campionato dopo 4
(quattro) ammonizioni subite da un tesserato, scatterà per lo stesso
una squalifica per una gara ufficiale. Le squalifiche per somma di
ammonizioni diventano esecutive a partire dal giorno seguente a quello
della pubblicazione sul comunicato ufficiale. L’ammonizione con diffida vale
2 (due) ammonizioni semplici.
- Atti di violenza nei confronti di Ufficiali di Gara
prevedono drastici provvedimenti disciplinari nei confronti degli autori
dell’atto. In caso di mancata identificazione si procede nei confronti del
capitano della squadra.
- Non sono impugnabili i provvedimenti disciplinari
di squalifica fino a 3 (tre)
giornate ufficiali o squalifiche a tempo fino a 15 giorni, le
inibizioni a dirigenti fino a un mese, le ammende fino a € 20.
-
I
provvedimenti disciplinari di squalifica derivanti da espulsione dal campo
o altro, da somma di ammonizioni ed i provvedimenti relativi alle stesse
ammonizioni comminati dalla commissione giudicante sino all’ultima
giornata della 1° fase, hanno valore a tutti gli effetti nella 2° fase
finale.
- E’ facoltà del comitato organizzatore escludere in
qualsiasi momento del campionato, quelle società che possano impedire (con
il loro comportamento) la buona riuscita del campionato o, comunque, si
rendessero responsabili di gravi e continuati incidenti.
-
La
prassi per l’inoltro dei reclami è la seguente:
-
preannuncio
all’arbitro entro 10 minuti dopo la fine della partita;
-
presentazione
a mezzo lettera entro ventiquattro
ore (festivi esclusi) dall’effettuazione della gara da consegnare ad
un responsabile del campionato firmato dal presidente e corredato da 100
euro (restituite in caso di accoglimento del reclamo anche se parziale);
- I reclami inerenti i provvedimenti disciplinari
comminati in prima istanza e pubblicati sul comunicato ufficiale del
Settore calcio AICS dovranno essere presentati alla commissione
disciplinare di 2° istanza a mezzo lettera entro quarantotto ore. Questa dovrà essere consegnata nelle mani di un organizzatore del campionato e
corredata da una tassa di 150 € (restituita in caso di accoglimento del
reclamo anche se parziale).
-
Non
sono ammessi i reclami di ordine tecnico e comunque reclami inerenti
decisioni che sono di esclusiva pertinenza del direttore di gara
(impraticabilità del terreno di gioco, visibilità ecc….). Non saranno
presi neppure in considerazione i reclami redatti senza una precisa
motivazione e comunque, in forma generica e senza la relativa tassa.
- In terza istanza, dopo la
delibera della Commissione Disciplinare d’Appello, una Società può
ricorrere alla Commissione Suprema di 3° grado. In tale occasione ha la possibilità del
dibattimento e confronto personale ed eventualmente di poter prendere
visione dei rapporti di Arbitri e Commissari. Entro il 3° giorno dalla delibera della Commissione
Disciplinare di Appello (data Comunicato Ufficiale), la Società ha
tempo per presentare ricorso alla Commissione Suprema ove deve indicare il
nome del proprio Dirigente che presenzierà oltre all’eventuale tesserato
sotto giudizio e allegare la tassa fissa di € 170,00. Al dibattimento
parteciperanno:
•
Commissione Suprema AICS
• Arbitro e/o Commissario
• Dirigente della Società e
Tesserato sotto giudizio
Durante il dibattito vigono le normali
regole di disciplina.
- Le società hanno il dovere di informarsi di
eventuali decisioni prese a loro carico dalla commissione giudicante
visionando settimanalmente il comunicato ufficiale collegandosi al sito
internet: www.aicslecce.org
- Nel corso del campionato saranno assegnati 3 punti
per ogni vittoria, 1 punto per ogni pareggio e 0 punti per ogni sconfitta.
-
Lo
svolgimento del campionato si articolerà in 2 fasi:
·
1° Fase : parteciperanno tutte le squadre
iscritte divise in due gironi all’italiana con gare di andata e ritorno; le
vincenti dei 2 gironi e in più le seconde classificate si scontreranno fra di
loro secondo il seguente accoppiamento: 1° Gir.A – 2° Gir.B e 2° Gir.A – 1°
Gir.B con partite di andata e ritorno con riferimento al regolamento uefa (in
caso di parità valutazione del maggior numero di goals segnati in trasferta).
Le ulteriori 2 vincenti da tali partite si affronteranno in finale per
l’assegnazione del posto disponibile per le finali regionali e nazionali in
un’unica partita in campo neutro. In tutti i casi di parità si tireranno
direttamente i tiri di rigore senza disputa di tempi supplementari.
-
2° Fase : parteciperanno
a tale fase rispettivamente la 3°, 4°, 5° e 6° classificata di ogni
girone al termine della prima fase. A parità di punti, per determinare
l’ordine di classifica tra 2 o più squadre dopo la 1° fase, saranno
adottati i seguenti criteri in ordine di priorità: scontri diretti (o classifica avulsa nel caso di 2 o più
squadre); differenza reti; maggior
numero di goals realizzati, minor numero di goals subiti, miglior
piazzamento nella classifica disciplina, sorteggio. In questa fase si
svolgeranno partite di andata e ritorno con riferimento al regolamento
uefa (in caso di parità valutazione del maggior numero di goals segnati
in trasferta) con il seguente abbinamento: 3° Gir.A- 6° Gir.B; 4° Gir.A-
5° Gir.B; 5° Gir.A- 4° Gir.B; 6° Gir.A - 3° Gir.B.
Successivamente
si sfideranno (con partite di andata e ritorno e regolamento uefa) la vincente
tra 3° Gir.A- 6° Gir.B con la vincente tra 5° Gir.A - 4° Gir.B e la vincente
tra 4° Gir.A - 5° Gir.B con la vincente tra 6° Gir.A- 3° Gir.B. Le due ulteriori
vincenti si scontreranno in finale per la conquista della Coppa Primavera 2008/2009.
In tutti i
casi di parità si tireranno direttamente i tiri di rigore senza disputa di
tempi supplementari.
Solo la finale
della Coppa Primavera si risolverà in un’unica partita su un campo neutro alle
due finaliste.
- Per tutto
ciò non specificato nel presente regolamento si rimanda al giudizio
inappellabile della commissione di disciplina sportiva dell’ AICS
provinciale di Lecce.