
6°
CAMPIONATO PROVINCIALE AICS CALCIO AMATORIALE OVER 30 STAGIONE SPORTIVA
2009/2010
- Il Consiglio Direttivo
dell’AICS Lecce ha fissato il termine ultimo per l’iscrizione al campionato
per il giorno 23/09/09. Tale iscrizione dovrà avvenire tramite
bonifico di euro 600 (seicento) valevole come prima rata intestato a:
Comitato Prov. AICS Lecce, via Machiavelli, 38 Squinzano. Banca Intesa San
Paolo, agenzia di Squinzano. Coordinate bancarie: ABI: 01010; CAB: 80050;
C.C: 27/1965; CIN: T. La seconda rata sarà calcolata sulla base del numero
di tessere utilizzate (min 25) e dovrà essere estinta sempre tramite
bonifico bancario entro il 15 dicembre 2009. Al contrario della 1° fase, le
quote partita relative alla 2° fase si pagheranno direttamente sul campo
dalle squadre che ne accederanno. Dopo l’effettuazione del bonifico è
necessario inviare un fax al numero: 0832/787238 che comproverà l’iscrizione
vera e propria al campionato.
- Ogni società potrà
tesserare un numero illimitato di atleti (non meno di 16) entro e non oltre
l’inizio del Campionato fissato per sabato 10 ottobre. Altri
calciatori potranno essere tesserati durante lo svolgimento del torneo
entro la data dell’ultima gara di andata, ogni lunedì della settimana
dalle 16 alle 18 recandosi alla sede distaccata di Maglie portando tutto il
necessario per il tesseramento del proprio atleta. Dopo di ciò non saranno
ammessi ulteriori tesseramenti.
-
A tale campionato possono partecipare
atleti che alla data del 31 dicembre 2009 abbiano compiuto i 30 anni di età.
Gli atleti che cominciano il campionato come fuori quota, saneranno la loro
posizione di fuori quota se, nel corso del campionato dovessero compiere i
30 anni di età.
Ogni squadra potrà schierare nell’arco della gara al max 3 (tre)
fuori quota indipendentemente dal ruolo ricoperto in campo. Resta inteso che:
·
la squadra che comincia la gara con 3 fuori quota non può
sostituire questi con altri fuori quota;
·
se una squadra comincia con 1, 2, 3 o nessun fuori quota può far
entrare nel corso della gara rispettivamente 2, 1 , nessun o 3 fuori quota;
·
nella distinta da presentare all’arbitro prima della gara possono
essere riportati al max i 3 fuori quota che poi verranno o meno schierati;
·
i fuori quota iscritti in distinta devono riportare la dicitura
F.Q;
-
Non possono partecipare atleti tesserati
F.I.G.C. nella stagione in corso, viceversa possono partecipare quegli
atleti che, pur essendo stati tesserati F.I.G.C., non siano stati inseriti
in distinte ufficiali di gara nella stagione in corso, compresa la
manifestazione denominata coppa Puglia o coppa Italia, viceversa sono
ammessi gli allenatori o in generale i dirigenti purché regolarmente
tesserati anche all’AICS.
-
Al Campionato AICS non possono partecipare
calciatori che hanno una squalifica F.I.G.C. pendente. Possono parteciparvi
una volta estinta definitivamente tale squalifica. Può invece partecipare
chi ha ricevuto una squalifica in F.I.G.C. (anche se ancora pendente) da
allenatore o dirigente.
- Non possono partecipare
atleti tesserati con altre associazioni sportive riconosciute dal Coni.
Ogni
società è tenuta a presentare entro il 27 settembre 2009 l’elenco
ufficiale dei calciatori e dirigenti da tesserare con:
- denominazione
ufficiale della società;
- sede e colori sociali;
- nome e cognome del
presidente, responsabile legale della società, di tutti i dirigenti
responsabili, congiuntamente ai rispettivi recapiti telefonici;
- nome, cognome, luogo,
data di nascita, residenza e via degli atleti tesserati;
- due foto formato
tessera di ogni tesserato;
- copia del documento di
riconoscimento degli atleti tesserati;
- nome dell’impianto
dove disputare il campionato e ubicazione;
- giorno in cui
disputare le partite casalinghe;
- Durante il campionato,
nella sosta natalizia, è possibile l'effettuazione di trasferimenti da una
ad un'altra Squadra. Per ufficializzare il trasferimento le due Società
dovranno, ciascuna, redigere una lettera firmata dal rispettivo Responsabile
della Società, specificando tutti i dati del tesserato e allegando la
vecchia Tessera accompagnata dalla tassa di trasferimento di € 10,00 per
ogni tesserato, oltre alle normali spese di tesseramento. La
richiesta di passaggio ad altra società va consegnata nelle mani di un
organizzatore. Il trasferimento sarà reso operativo solo dopo che viene
autorizzato mediante pubblicazione sul Comunicato Ufficiale, sempre e solo
se sono state rispettate le sopraindicate modalità. Tale passaggio è
possibile una sola volta per lo stesso calciatore. Lo stesso discorso e
stessa procedura vale per un dirigente.
- Ogni società nel corso
della gara ha la facoltà di procedere ad un massimo di 7 (sette)
sostituzioni indipendentemente dal ruolo ricoperto dal calciatore.
- L’indicazione delle
riserve sull’elenco ufficiale è fissata ad un max di 10 (dieci). Nel
corso della gara una squadra che ha dei calciatori ritardatari potrà
integrare la propria distinta fino a completarla con un max di 10 calciatori
di riserva e questi potranno prendere parte alla gara anche se non
preventivamente inclusi nella distinta presentata al direttore di gara. Il
riconoscimento degli stessi sarà fatto dall’arbitro nel momento in cui
entreranno sul terreno di gioco.
- Sono ammessi sul terreno
di gioco ed hanno, pertanto, titolo a sostare in panchina, purché
regolarmente tesserati: 3 dirigenti di cui, uno, assumerà la funzione di
accompagnatore ufficiale o addetto al direttore di gara. E’ ammesso un
quarto dirigente con la funzione di medico sociale solo se quest’ultimo
attesta all’arbitro l’iscrizione all’ordine dei medici tramite esibizione
della tessera.
- Le società hanno l’obbligo
di fare sottoporre i loro tesserati a visita medica al fine di accertarne
l’idoneità fisica all’attività sportiva ai sensi di quanto previsto dal
consiglio nazionale del Coni nella seduta 23.12.1978 con riferimento
all’articolo 61 ultimo comma della legge 23.12.1978 n° 833. I certificati di
idoneità fisica possono essere rilasciati e sono validi a tutti gli effetti
da:
- ufficiali sanitari;
- medici condotti;
- centri di medicina
sportiva.
Le certificazioni di idoneità devono essere tenute agli atti della società
per un periodo di 5 (cinque) anni. All’inizio del campionato, il rappresentante
legale della società dovrà rilasciare ampia e totale dichiarazione liberatoria
al settore calcio AICS attestante l’avvenuto adempimento delle succitate
formalità.
I dirigenti delle società inadempienti soggiaceranno, in caso di
infortuni, ai provvedimenti penali previsti dalla normativa di legge
vigente.
- Il campionato si svolgerà
su campi messi a disposizione dalle rispettive società. Il giudizio
sull’impraticabilità dei terreni di gioco è di esclusiva competenza del
direttore di gara.
- Le gare si disputeranno in
2 tempi di 40 minuti con intervallo di circa 10 minuti.
Il termine max di attesa è di 20 minuti.
Le società, entro tale termine dovranno presentare al direttore di
gara almeno 7 giocatori in tenuta di gioco e eventuali altri calciatori
potranno prendere parte alla gara come stabilito al punto 8.
- Prima dell’inizio della
gara il dirigente accompagnatore deve esibire al direttore di gara l’elenco
in duplice copia di tutti gli atleti che scenderanno in campo allegando le
tessere associative AICS per l’anno in corso .
- Un calciatore (o
dirigente) sprovvisto di tessera associativa non potrà prendere parte alla
gara.
- La squadra ospitante
metterà a disposizione del direttore di gara 2 palloni regolamentari,
congiuntamente alla squadra ospite. La gara si disputerà con i palloni della
società ospitante e, solo in caso di necessità saranno utilizzati i palloni
della società ospite.
- La società prima nominata
in calendario dovrà tenere in debito conto il colore delle divise della
squadra avversaria e si comporterà di conseguenza adeguando le proprie e
consentendo il regolare svolgimento della gara.
- Non sono necessari gli
assistenti di parte.
- E’ fatto d’obbligo alle
società ospitanti di inoltrare settimanalmente la richiesta della forza
pubblica alle forze dell’ordine competenti. Se quest’ultime risultano
assenti il giorno della gara, ogni società ospitante dovrà mettere a
disposizione 2 tesserati che fungano da “addetti all’arbitro”.
L’inosservanza di tale punto sarà punito da ammenda.
- Le date, i campi e gli
orari dei calendari di gioco non vengono normalmente mai modificati. Il
Settore Calcio AICS si riserva comunque, in casi di necessità, di
spostare alcune partite con un preavviso (scritto o verbale) alle
squadre interessate di almeno 10 ore. Eventuali richieste da
parte delle Società, per validi e dimostrati motivi, devono essere
avanzate ad almeno 5 gg. dalla data di gioco prevista, mediante
lettera scritta e sottoscritta per accettazione dalla squadra avversaria,
con indicati: motivazione della richiesta, data, orario e campo di gioco
reperito e messo a disposizione dalle squadre stesse, con spese a
loro carico. Il recupero della gara non può essere maggiore a giorni
tre precedenti o successivi alla prevista data di
svolgimento.
- Il settore calcio AICS si
riserva il diritto di scegliere la giornata e l’orario di gara in cui fare
disputare le partite di recupero (inderogabilmente entro 15 giorni dal
rinvio), sentito il parere, non vincolante, delle società.
- Eventuali comunicazioni
ufficiali fra una Squadra ed il Settore Calcio AICS dovranno avvenire
tramite lettera in busta chiusa e raccomandata recapitata a: Mauro Mangia
via G. Toma n° 95 – 73024- Maglie (Le) ed in alternativa via e-mail a :
mauromangia@interfree.it.
Non sono ammesse comunicazioni telefoniche.
- Qualora una società si
ritirasse dal campionato o ne venisse esclusa, tutte le gare precedentemente
disputate non avranno valore per la classifica generale, sempre che il
ritiro venga formalizzato entro l’ultima giornata del girone di andata. Se
al contrario, il ritiro avviene dalla prima giornata del girone di ritorno
in poi, le gare precedentemente disputate avranno valore per la classifica
generale mentre, per le altre ancora da disputare, la società sarà
considerata rinunciataria ed alle rispettive avversarie , saranno assegnati
i 3 (tre) punti a tavolino.
- L’espulsione dal campo dei
giocatori comporta l’automatica squalifica di una giornata di gara,
indipendentemente dall’avvenuta pubblicazione sul comunicato ufficiale.
Resta salvo il diritto della commissione giudicante di erogare una sanzione
maggiore che sarà evidenziata sul comunicato ufficiale all’atto della sua
pubblicazione. Si considerano scontate le squalifiche per una o più giornate
quelle riferite a gare ufficiali effettivamente disputate. Sono considerate,
altresì scontate, le squalifiche riferite a gare per le quali si sia
conseguito un risultato valido agli effetti della classifica generale. Non
può, però, ritenersi scontata, la squalifica di un tesserato nel caso di una
gara in cui la propria squadra abbia rinunciato o sia stata considerata
rinunciataria.
- Nel corso del campionato
dopo 4 (quattro) ammonizioni subite da un tesserato, scatterà per lo
stesso una squalifica per una gara ufficiale. Le squalifiche per somma di
ammonizioni diventano esecutive a partire dal giorno seguente a quello della
pubblicazione sul comunicato ufficiale. L’ammonizione con diffida vale 2
(due) ammonizioni semplici.
-
Atti di violenza nei confronti di Ufficiali di Gara prevedono drastici
provvedimenti disciplinari nei confronti degli autori dell’atto. In caso di
mancata identificazione si procede nei confronti del capitano della squadra.
- Non sono impugnabili i
provvedimenti disciplinari di squalifica fino a 3 (tre) giornate
ufficiali o squalifiche a tempo fino a 15 giorni, le inibizioni a dirigenti
fino a un mese, le ammende fino a € 20.
- I provvedimenti
disciplinari di squalifica derivanti da espulsione dal campo o altro, da
somma di ammonizioni ed i provvedimenti relativi alle stesse ammonizioni
comminati dalla commissione giudicante sino all’ultima giornata della 1°
fase, hanno valore a tutti gli effetti nella 2° fase finale.
- E’ facoltà del comitato
organizzatore escludere in qualsiasi momento del campionato, quelle società
che possano impedire (con il loro comportamento) la buona riuscita del
campionato o, comunque, si rendessero responsabili di gravi e continuati
incidenti.
- La prassi per l’inoltro
dei reclami è la seguente:
- preannuncio
all’arbitro entro 10 minuti dopo la fine della partita;
- presentazione a mezzo
lettera entro ventiquattro ore (festivi esclusi)
dall’effettuazione della gara da consegnare ad un responsabile del
campionato firmato dal presidente e corredato da 100 euro (restituite in
caso di accoglimento del reclamo anche se parziale);
- I reclami inerenti i
provvedimenti disciplinari comminati in prima istanza e pubblicati sul
comunicato ufficiale del Settore calcio AICS dovranno essere presentati alla
commissione disciplinare di 2° istanza a mezzo lettera entro quarantotto
ore. Questa dovrà essere consegnata nelle mani di un
organizzatore del campionato e corredata da una tassa di 150 € (restituita
in caso di accoglimento del reclamo anche se parziale).
- Non sono ammessi i reclami
di ordine tecnico e comunque reclami inerenti decisioni che sono di
esclusiva pertinenza del direttore di gara (impraticabilità del terreno di
gioco, visibilità ecc….). Non saranno presi neppure in considerazione i
reclami redatti senza una precisa motivazione e comunque, in forma generica
e senza la relativa tassa.
- In
terza istanza, dopo la delibera della Commissione Disciplinare d’Appello,
una Società può ricorrere alla Commissione Suprema di 3° grado. In tale
occasione ha la possibilità del dibattimento e confronto personale ed
eventualmente di poter prendere visione dei rapporti di Arbitri e
Commissari. Entro il 3° giorno dalla delibera della Commissione
Disciplinare di Appello (data Comunicato Ufficiale), la Società ha tempo per
presentare ricorso alla Commissione Suprema ove deve indicare il nome del
proprio Dirigente che presenzierà oltre all’eventuale tesserato sotto
giudizio e allegare la tassa fissa di € 170,00. Al dibattimento
parteciperanno:
• Commissione Suprema AICS
• Arbitro e/o Commissario
• Dirigente della Società e Tesserato sotto giudizio
Durante il dibattito vigono le normali regole di disciplina.
- Le società hanno il dovere
di informarsi di eventuali decisioni prese a loro carico dalla commissione
giudicante visionando settimanalmente il comunicato ufficiale collegandosi
al sito internet: www.aicslecce.org
- Nel corso del campionato
saranno assegnati 3 punti per ogni vittoria, 1 punto per ogni pareggio e 0
punti per ogni sconfitta.
- Lo svolgimento del
campionato si articolerà in 2 fasi:
·
1° Fase : parteciperanno tutte le squadre iscritte divise
in due gironi all’italiana con gare di andata e ritorno; le vincenti dei 2
gironi e in più le seconde classificate si scontreranno fra di loro secondo il
seguente accoppiamento: 1° Gir.A – 2° Gir.B e 2° Gir.A – 1° Gir.B con partite di
andata e ritorno con riferimento al regolamento uefa (in caso di parità
valutazione del maggior numero di goals segnati in trasferta). Le ulteriori 2
vincenti da tali partite si affronteranno in finale per l’assegnazione del posto
disponibile per le finali regionali e nazionali in un’unica partita in campo
neutro. In tutti i casi di parità si tireranno direttamente i tiri di rigore
senza disputa di tempi supplementari.
- 2° Fase :
parteciperanno a tale fase rispettivamente la 3°, 4°, 5° e 6°
classificata di ogni girone al termine della prima fase. A parità di
punti, per determinare l’ordine di classifica tra 2 o più squadre dopo
la 1° fase, saranno adottati i seguenti criteri in ordine di priorità:
scontri diretti (o classifica avulsa nel caso di 2 o più
squadre); differenza reti scontri diretti; differenza reti totale;
maggior numero di goals realizzati, minor numero di goals subiti,
miglior piazzamento nella classifica disciplina, sorteggio. In
questa fase si svolgeranno partite di andata e ritorno con riferimento
al regolamento uefa (in caso di parità valutazione del maggior numero di
goals segnati in trasferta) con il seguente abbinamento: 3° Gir.A- 6°
Gir.B; 4° Gir.A- 5° Gir.B; 5° Gir.A- 4° Gir.B; 6° Gir.A - 3° Gir.B.
Successivamente si sfideranno (con partite di andata e ritorno e regolamento
uefa) la vincente tra 3° Gir.A- 6° Gir.B con la vincente tra 5° Gir.A - 4° Gir.B
e la vincente tra 4° Gir.A - 5° Gir.B con la vincente tra 6° Gir.A- 3° Gir.B. Le
due ulteriori vincenti si scontreranno in finale per la conquista della Coppa
Salento 2009/2010.
In tutti i
casi di parità si tireranno direttamente i tiri di rigore senza disputa di tempi
supplementari.
Solo la
finale della Coppa Salento si risolverà in un’unica partita su un campo neutro
alle due finaliste.
- Per tutto ciò non
specificato nel presente regolamento si rimanda al giudizio inappellabile
della commissione di disciplina sportiva dell’ AICS provinciale di Lecce.